Crossbreed e selezione

Labradoodle, Goldendoodle, Maltipoo e tante altre... cos’è il Crossbreeding? Il crossbreeding, o incrocio tra razze diverse, è stata la pratica più diffusa nel mondo della selezione dei cani domestici di razza; è infatti il modo in cui sono nate quasi tutte le razze che conosciamo oggi.La selezione nell'allevamento dei cani si riferisce al processo attraverso il quale gli allevatori scelgono i genitori per la riproduzione al fine di produrre cuccioli con determinate caratteristiche desiderate, che possono includere aspetti fisici come il colore del mantello, la taglia, la conformazione del corpo, ma anche doti caratteriali e attitudinali come il temperamento, gli istinti, l’intelligenza, la capacità di addestramento e molto altro.La selezione viene effettuata considerando le caratteristiche genetiche dei genitori, cercando combinazioni ottimali per far nascere cuccioli che possano ereditare le qualità desiderate. Gli allevatori professionisti utilizzano tecniche di selezione mirate per migliorare i loro soggetti nel corso del tempo. La selezione nell'allevamento dei cani richiede competenze specializzate, conoscenze approfondite della genetica canina e una profonda comprensione delle caratteristiche delle razze coinvolte. Gli allevatori devono essere consapevoli dei rischi associati alla selezione e ai vari tipi di accoppiamento, lavorando per mantenere standard elevati di salute, benessere e conformità alle normative etiche e di benessere animale.
Dal punto di vista scientifico “crossbreeding” nei cani si riferisce all'incrocio di due razze diverse per creare una nuova progenie. Questo processo mira a combinare le caratteristiche genetiche delle razze genitoriali per ottenere un cane con una combinazione unica di tratti fisici e comportamentali, viene utilizzato per introdurre diversità genetica, migliorare la salute e il benessere dei cani, e creare nuove razze o tipi di cani con caratteristiche desiderabili. La pratica del crossbreeding è ampiamente studiata e regolamentata dagli esperti in genetica canina e dagli allevatori professionisti per garantire che vengano mantenute alte standard di salute e benessere dei cani incrociati. Questo processo può portare ad una serie di benefici, ma è importante essere consapevoli dei potenziali rischi e delle responsabilità che comporta. Prima di tutto si devono conoscere bene le razze e anche le linee di sangue che si usano negli incroci perché si possa lavorare correttamente, sia per la salute che per il carattere dei soggetti. Ci sono patologie ereditarie che possono essere invalidanti per la vita del cane ed è quindi molto importante tenerne conto. I motivi per cui si decide di fare questo tipo di accoppiamenti sono vari, dalla creazione di nuove razze, al miglioramento delle caratteristiche fisiche o comportamentali di una razza esistente, o semplicemente per creare un cane più adatto ad una esigenza specifica. Uno dei principali vantaggi del crossbreeding è la varietà genetica che può rinforzare il pool genetico soprattutto nelle razze che hanno un COI (coefficiente di inbreeding, vale a dire di consanguineità) molto alto e per questo possono essere soggette a problemi e debolezze genetiche ereditarie.
Generalmente però non è questa la prima ragione per cui si fa questo tipo di selezione, i crossbreed possono avere una combinazione unica di caratteristiche fisiche e comportamentali delle due razze genitoriali, che li rende cani molto versatili e adatti a diversi tipi di lavoro attitudinale e sportivo, di famiglie e stili di vita. Ad esempio, l’incrocio tra Labrador Retriever e Poodle (Barbone), noto come Labradoodle, è diventato molto popolare per il suo pelo caratteristico, per il suo temperamento e la sua docilità, così come il cugino Goldendoodle, incrocio tra il Golden Retriever e il Barbone. Molte sono le razze che sono state incrociate con il barbone, come ad esempio il Maltipoo (incrocio tra il maltese e il barbone) quasi sempre per il caratteristico pelo dei poodle, oltre che per il loro carattere solare e socievole. Tuttavia, è importante tenere presente che il crossbreeding non è senza rischi. Innanzitutto, non sempre è possibile prevedere con esattezza le caratteristiche fisiche e comportamentali di un cane nato da questo incrocio, poiché possono derivare da una combinazione genetica complessa con bassa prevedibilità e ovviamente bassissima omogeneità. Per questa ragione chi alleva Labradoodle e Goldendoodle, per esempio, incrocia tra di loro soggetti già incrociati ottenendo quindi maggiore omogeneità e nel corso degli anni anche una certa prevedibilità. Per dare una breve e non approfondita spiegazione ci si riferisce con “F1” al primo incrocio (quindi Labrador x Poodle) mentre “F1B” indica un barbone x un Labradoodle F1 e “F2” indica un barbone x un Labradoodle F1B (quindi in questo caso ci sarà una maggiore percentuale di sangue poodle). Inoltre, è importante sottolineare che il crossbreeding non dovrebbe essere utilizzato come una moda o una tendenza, ma dovrebbe essere fatto con responsabilità e consapevolezza. Prima di scegliere un cane nato da questo tipo di accoppiamenti, è importante fare ricerche approfondite sulle razze genitoriali coinvolte, per capire meglio le loro caratteristiche e i potenziali rischi genetici. In conclusione, il crossbreeding può essere una pratica utile per la selezione caratteriale e morfologica oltre che attitudinale dei cani, ma è importante essere consapevoli dei rischi e delle responsabilità che comporta.

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