Ho smarrito il mio cane! CHE FARE?

Quando si smarrisce il proprio cane, è naturale sentirsi preoccupati e ansiosi ma è importante mantenere la calma e prendere le giuste decisioni per cercare di ritrovare il proprio animale perché quello che si fa nell’immediato può determinare il successo o meno della ricerca.
Prima di tutto contestualizziamo il momento della fuga o smarrimento, se è successo durante la passeggiata chiediamoci prima di tutto se siamo già stati in quel posto e se ci sono stati in passato punti che hanno attirato l’attenzione del nostro cane.
Se è un luogo nuovo cominciamo un’esplorazione a stella, allontanandoci in direzioni diverse, tornando ogni volta nel punto di partenza per conoscere la zona e capire da cosa può essere stato attirato il nostro amico senza peròallontanarsi troppo da dove si è allontanato.
Se invece il cane è scappato da casa comunichiamo subito con tutte le persone del quartiere, informiamo i vicini, amici e familiari che il cane è smarrito. Chiediamo di tenere gli occhi aperti e di contattarti se lo vedono in giro, soprattutto a chi ha cani e magari gira per le passeggiate nei dintorni.
E’ anche fondamentale distribuire volantini con la foto del cane e i recapiti telefonici, in modo che chiunque lo trovi o lo avvisti possa contattarci.A prescindere da dove abbiamo smarrito il cane, contattiamo subito i rifugi, i canili e i veterinari della zona, comprese le cliniche: chiamiamo sia per vedere se qualcuno ha portato il cane da loro sia per avvertirli in caso lo portassero successivamente.
E’ molto utile anche la diffusione tramite i social media: pubblicare una foto e una descrizione dettagliata del cane che includa nome, età, colore del pelo, comportamento generale e qualsiasi segno distintivo su Facebook, Instagram e altre piattaforme di social media unito ai contatti telefonici può davvero essere un valido strumento perché a portata di un grandissimo numero di persone.
Chiedere ad amici e contatti di condividere il post aumenta le possibilità di ritrovare il cane, ci sono inoltre molti gruppi che si occupano della condivisione dei post di annunci di smarrimento, contattare anche loro per chiedere lacondivisone è un’ulteriore risorsa.
Crea dei punti di riferimento per il cane: nella zona in cui si è perso colloca una ciotola con del cibo che sia profumato ma non salato, puoi anche mettere della farina in terra per vedere se rimangono impronte e capire se il cane si èavvicinato.
Se il tuo cane ha dei punti in cui torna volentieri vicino alla zona di smarrimento prova a tornare in quei luoghi, chiamalo e ricorda di portare con te degli oggetti che possano avere un suono familiare come un gioco, un contenitore o qualcosa che attirare la sua attenzione.
Contatta le autorità locali: Informa la polizia locale e gli uffici di controllo degli animali del tuo quartiere che il tuo cane è smarrito. Fornisci loro una descrizione dettagliata del tuo cane e i tuoi recapiti. Potrebbero aver ricevuto segnalazioni di cani smarriti che corrispondono alla descrizione del tuo cane.La cosa più importante è non perdere la speranza, anche se la situazione può sembrare scoraggiante, continuare a cercare è l’unica soluzione, diffondendo i volantini e chiedendo di far passare la voce il più possibile.
Ci sono molti casi di cani smarriti che vengono ritrovati dopo giorni o settimane.
Parliamo invece di quando si trova un cane smarrito, anche in questo caso è importante agire con calma e cautela sia per garantire il suo benessere che per cercare di riportarlo al suo proprietario.
Prima di tutto bisogna avvicinarsi con cautela, cerchiamo di osservalo attentamente per valutare il suo atteggiamento e per poter prevedere i suoi comportamenti. Alcuni cani potrebbero essere spaventati o insicuri, quindi è importante procedere con calma per non mettere a rischio la tua sicurezza o quella del cane, il cane infatti potrebbe sentirsi minacciato e potrebbe scappare rischiando di perdersi o di finire in situazioni pericolose.
E’ necessario informare la polizia locale e gli uffici di controllo degli animali del tuo comune del ritrovamento del cane: fornisci una descrizione accurata del cane e i tuoi recapiti. Potrebbero aver ricevuto segnalazioni di canismarriti che corrispondono alla descrizione del cane ritrovato.
Se è fattibile controlliamo se ha un collare e una targhetta identificativa in questo modo potremmo chiamare il cane per nome e questo potrebbe aiutarci nella confidenza, inoltre potremmo chiamare immediatamente il proprietariosenza dover attendere la lettura del microchip.
Chiamiamo subito un veterinario o il rifugio per animali più vicino, il proprietario potrebbe averli già contattati a seguito dello smarrimento inoltre i veterinari hanno il lettore microchip e questo consentirà di risalire all’identità dell’intestatario.
Se non siamo riusciti a risalire al proprietario diffondiamo la notizia: la soluzione più veloce ed efficace è quella di ricorrere ai social media condividendo la foto del cane e la zona di ritrovamento, inoltre possiamo distribuire dei volantini nelle vicinanze, includere una descrizione dettagliata del cane e i recapiti per consentire al proprietario di contattarti è fondamentale.
Nel frattempo, forniamo al cane acqua fresca e teniamolo in un luogo sicuro dove riposare e da cui non possa allontanarsi. Evitiamo di spaventarlo e di farlo avvicinare ad altri animali. Se il cane sembra ferito o malato, evitiamo di improvvisare cure, chiamiamo subito il veterinario e se necessario portiamo il cane direttamente in ambulatorio. Non “adottare" il cane senza aver esaurito prima tutte le possibilità di trovare il proprietario: potresti sentirti affezionato al cane che hai trovato, ma il cane potrebbe avere una famiglia che lo sta cercando disperatamente e decidere di tenerlo potrebbe privare il proprietario del suo amato animale domestico.
In Italia, la detenzione dei cani è regolata principalmente dalle leggi nazionali, ma possono esserci anche normative regionali o comunali specifiche, quindi è importante informarsi sui regolamenti della nostra zona.
La Legge 14 agosto 1991, n. 281 - "Norme per la protezione degli animali di affezione e prevenzione del randagismo” stabilisce le norme generali per la protezione degli animali di affezione, compresi i cani.
Prevede l'obbligo di garantire cure, alimentazione, igiene e benessere adeguati ai cani, nonché la responsabilità del proprietario per eventuali danni causati dal proprio cane.
Il decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 146 - "Attuazione della direttiva 1999/74/CE relativa alla protezione degli animali nel corso della loro detenzione” stabilisce le norme per la protezione degli animali durante la loro detenzione,compresi i cani. Essa riguarda le condizioni di alloggio, l'accesso all'aria aperta, l'alimentazione, l'igiene e la cura veterinaria dei cani.
La legge 8 novembre 2013, n. 189 - "Disposizioni per la prevenzione e il controllo dell'abbandono di animali domestici” disciplina le misure per prevenire e contrastare l'abbandono degli animali domestici, compresi i cani,prevede sanzioni per chi abbandona un animale e promuove l'adozione responsabile.
Ogni comune può avere regolamenti specifici per la detenzione dei cani, che possono riguardare ad esempio l'obbligo di tenere i cani al guinzaglio, l'obbligo di raccogliere le deiezioni canine, l'obbligo di registrazione presso l'anagrafe canina comunale (microchip), e altre disposizioni locali.

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